Achille Milanesio

Mi chiamo Achille Milanesio, sono nato ad Ivrea e vivo da sempre a Carema. Portando il nome dell’eroe omerico che riempie le pagine dell’Iliade doveva pur esserci qualcosa di eroico nella mia vita e cosa se non la viticoltura, visto il paesaggio che mi circonda e che per me è sempre stato “casa”.

Il dorso della montagna su cui si arrampica il piccolo paese in cui ho imparato ogni cosa è completamente ricoperto di terrazzamenti. Qui il terreno è scosceso, ma i viticoltori hanno imparato a sfruttarlo costruendo dei muretti a secco per poter piantare le viti e sistemare le pergole. Io stesso ho imparato a curare le viti da mio padre e dai miei zii, che a loro volta lo avevano imparato dal loro padre e così via.

Quello della cura delle viti e della vinificazione è un lavoro che si tramanda da generazioni, come si fa con le antiche ricette di famiglia o con gli oggetti che accompagnano le cerimonie religiose come matrimoni e battesimi. La nostra tradizione è la viticoltura e la passione per la nostra terra ci fa affrontare la fatica che questo comporta in modo più sereno.

In origine il vino veniva prodotto, anche nella mia famiglia, per il consumo quotidiano. Solo pochi anni fa è nata l’idea di produrre una bottiglia più pregiata e adatta alla distribuzione. Il nostro prodotto nasce da un’attenta selezione del vitigno autoctono “picotendro” (una varietà di nebbiolo locale) effettuata da due generazioni di vivaisti appartenenti alla famiglia, che viene impiantato su terrazzamenti inerpicati sulla collina morenica di Carema.

Abbiamo provato con questo prodotto a mettere in bottiglia i sapori ed i colori del territorio che per noi è sempre stato molto più che sola terra. Speriamo di poter versare nei vostri bicchieri l’emozione che proviamo nel vedere realizzato un progetto che ha richiesto tanta fatica quanta soddisfazione, quella che si prova brindando davanti alla nostra collina rivestita dei terrazzamenti che sono stati scenario della nostra vita e passione.